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FM Centro per l'Arte Contemporanea promuove un programma di residenze per artisti, curatori, e studenti in collaborazione con Open Care e affidato a FARE.
La residenza, che ha sede nel complesso, è inserita in un contesto produttivo dedicato alla conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio artistico e mira a promuovere la mobilità di artisti e curatori. Il programma di residenza è inserito nel circuito artinresidence.it, un progetto di FARE.

Giugno 2016: Alessandro Perini in residenza

Alessandro Perini, vincitore della prima edizione del Premio Imagonirmia di Elena Mantoni, ha realizzato un progetto artistico nell’ambiente di Chiaravalle Milanese – compreso tra aree rurali e agricole, il borgo, il tratto di ferrovia dismessa, l’Abbazia cistercense, il Parco della Vettabbia – in cui riflette sul suono inteso come esperienza corporea e sul rapporto tra l’esperienza umana e il territorio, nella modificazione dell’una e dell’altro.

 

Maggio 2016: Andrea Romano al Land Art Symposium
Andrea Romano è l’artista scelto da FARE per la residenza a Sokhna in Egitto in occasione del primo Land Art Symposium, realizzato dalla società immobiliare egiziana Tatweer Misr. Il Symposium è il primo di una serie che si terrà due volte l’anno per i prossimi cinque anni con l’obiettivo di creare un dialogo tra la natura del luogo e le opere d’arte di giovani artisti, promuovendo il Monte Galala a Sokhna come nuova destinazione di turismo culturale.

 

Marzo 2016: Eva Frapiccini al Maraya Art Center di Sharjah

Nell'ambito di uno scambio di residenze d'artista Eva Frapiccini ha esposto a marzo 2016 al Maraya Art Center di Sharjah e a Sikka Art Fair durante Art Dubai il suo progetto "Dreams' Time Capsule", un'opera partecipativa e itinerante in cui i visitatori sono invitati a registrare un loro sogno all'interno di un padiglione gonfiabile, simile ad una macchina del tempo, che l'artista porta con sé in valigia. Le registrazioni vengono raccolte in forma anonima in un archivio di sogni che al momento include più di 1.400 sogni, tracce di un immaginario collettivo attraverso diverse società e continenti. A conclusione del processo di registrazione, l'archivio verrà sigillato e riaperto dall'artista tra dieci anni, quando i sogni verranno rimandati ai sognatori.

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